Home | Servizi per il lavoratore | CV e colloquio di lavoro | Il colloquio di lavoro  

Area riservata

 
 
CV e colloquio di lavoro
Il colloquio di lavoro

Dopo l'invio del curriculum, la parte più importante del processo di selezione è il colloquio. 

I selezionatori dell'azienda convocano per un colloquio le persone che dalla lettura del curriculum reputano adatte per la figura ricercata: il loro obiettivo è quello di avere un contatto personale con il candidato per testare le sue reali attitudini e verificare la sua personalità e compatibilità con l'ambiente aziendale

Ai candidati selezionati viene concesso un tempo determinato per il colloquio (la durata media

oscilla tra 30 minuti e 1 ora) ed è dunque importante prepararsi al meglio per sfruttarlo al massimo.

Cosa fare prima e durante il colloquio

 
Prima del colloquio è opportuno raccogliere quante più informazioni possibili sulla società che ci ha convocato (ad es. struttura aziendale, campo di attività, obiettivi e politiche aziendali, etc.) in modo da presentarsi preparati. Le fonti utilizzabili possono essere articoli di giornale, il sito internet aziendale, depliants e brochure commerciali, etc.

E' necessario inoltre avere ben chiare quali sono le responsabilità e le attività connesse alla figura professionale per cui ci si è proposti o per cui si è stati contattati. 

Di conseguenza, durante il colloquio, dovranno essere evidenziate le proprie competenze specifiche evidenziando le attitudini personali ed i "punti di forza" che più si raccordano con i bisogni dell'azienda.

Il colloquio deve essere affrontato con tranquillità, non ci si deve mostrare in soggezione bensì interessati e motivati; bisogna partecipare attivamente alla discussione dimostrando la conoscenza dei bisogni della società, ponendo domande, scambiando opinioni e rispondendo in maniera breve e concisa alle domande poste.

L'obiettivo che bisogna tenere ben presente è quello di catturare l'attenzione del nostro interlocutore e far emergere la possibilità di una reciproca convenienza a stabilire un rapporto di lavoro anche in relazione alle proprie capacità di crescita professionale.

  

Cosa fare dopo il colloquio

 
E' bene non assillare di telefonate la società per avere informazioni sull'esito del colloquio; sarà sufficiente contattarla dopo circa un mese dall'incontro.

Subito dopo il colloquio, è molto importante focalizzare quali sono stati gli errori commessi, le dimenticanze e gli aspetti positivi in modo che, di colloquio in colloquio, si acquisti maggior sicurezza e padronanza nell'esprimere le proprie capacità.

stampanteStampa